Render-Alfa-Romeo-Brennero
News Motori

Alfa Romeo Brennero: ecco il render del B-SUV del “Biscione”

Render Alfa Romeo Brennero che sta spopolando in rete: arriva l’idea stilistica del B-SUV erede della MiTo.

Render Alfa Romeo Brennero, l’idea stilistica che gira in rete

Con la nascita di Stellantis, gruppo nato tra la fusione di FCA e il Groupe PSA, per tutti i marchi del gruppo italo-americano ci potrebbero essere grandissimi cambiamenti. Tra i vari marchi che potrebbe vedere tante novità nella sua gamma auto c’è anche Alfa Romeo.

A testimoniarlo c’è anche l’arrivo di Jean-Philippe Imparato, che è stato nominato CEO del brand del Biscione dopo esser stato al timone di Peugeot negli ultimi cinque anni. Un nome importante che è pronto a portare di nuovo in alto il nome della casa di Arese. Proprio sotto la gestione di Imparato, potrebbero arrivare tanti cambiamenti, ma anche tante novità.
Nelle prossime settimane la nuova squadra definirà obiettivi e strategie di lungo termine, ma nell’imminente futuro Alfa Romeo vedrà il doppio lancio. Arriveranno sul mercato il nuovo crossover Tonale, (arrivo previsto a settembre 2021), e il piccolo crossover Alfa Romeo Brennero, un B-SUV compatto previsto sul mercato verso la fine del 2022 e gli inizi del 2023.

Proprio il B-SUV, è il più atteso in quanto è destinato a raccogliere l’eredità della MiTo nella gamma del Biscione. Tanta attesa, ma anche tanta curiosità di capire come sarà questa nuova vettura. Curiosità che ha spinto il designer Salvatore Lepore a realizzare un progetto digitale molto interessante.

Il render dell’Alfa Romeo Brennero di Salvatore Lepore

Il render pubblicato da Lepore sul proprio account Instagram ci propone una possibile veste estetica per l’Alfa Romeo Brennero. Il B-SUV del marchio italiano viene immaginato con una carrozzeria muscolosa e atletica, ispirata a grandi linee ai tratti stilistici del fratello maggiore Stelvio. L’anteriore col cofano compatto è caratterizzato da un fascione aerodinamico e grintoso, con l’ampia griglia col trilobo centrale ed un paraurti che alterna superfici concave e convesse. Si notano poi i gruppi ottici sottili che convergono verso il centro, con tre elementi luminosi a comporre i fari.

Linee nette e marcate per il B-SUV del Biscione

Linee nette e marcate disegnano invece le superfici delle fiancate, con una profonda nervatura all’altezza delle maniglie delle portiere. L’Alfa Romeo Brennero qui ipotizzata propone poi un posteriore abbastanza minimale, con lo splitter posteriore integrato al tetto, fanali stretti con tra elementi luminosi e uniti centralmente da una striscia a LED che si estende sul portellone e diffusore massiccio con terminali di scarico integrati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *