Leasing auto: cos’è e come funziona
Codice della Strada

Leasing auto: cos’è e come funziona

Il leasing auto è una formula di utilizzo ed acquisto delle vetture sempre più in voga negli ultimi tempi ed utilizzata soprattutto da aziende e professionisti. Tale sistema prevede la sottoscrizione di un contratto tra un operatore finanziario (denominato “lessee”) ed il cliente (noto come “lessor”): il primo acquista il mezzo di trasporto concedendone al secondo l’utilizzo, a fronte di una maxi-rata (che potrà essere a tasso fisso o indicizzato) come anticipo e del pagamento di un canone periodico mensile per un determinato periodo di tempo, solitamente circa due anni. Alla scadenza del contratto, colui che ha in godimento il bene – nel nostro caso un’autovettura – può restituirlo o divenirne proprietario pagando la differenza tra quanto già versato ed il valore del bene stesso. È proprio questa possibilità di acquisto opzionale a differenziare il leasing dal noleggio auto, anche se ci si può imbattere in alcune aziende che creano un mix delle due modalità in maniera tale da soddisfare le diverse esigenze degli automobilisti.
In genere, il contratto di leasing si estingue alla scadenza oppure al raggiungimento di un determinato chilometraggio. Alcune soluzioni prevedono una maggiore flessibilità per il cliente, che può estinguere il contratto in anticipo.
Dopo 48 mesi dall’inizio del leasing, infatti, si può optare per l’estinzione anticipata del contratto – in caso di cambiamenti cambiamenti lavorativi e personali oppure esigenze di business – senza pagare alcuna penale. Occhio, dunque, alle tempistiche: in caso di estinzione anticipata prima che siano trascorsi i canonici 48 mesi, è previsto il pagamento di una ammenda/sanzione.
Dunque, in sostanza, optare per il leasing auto significa – soprattutto per i privati -scegliere una soluzione a metà strada tra la compravendita e il noleggio. Una soluzione che è diventata sempre più presa in considerazione con la crisi finanziaria degli ultimi anni e permettere di possedere disporre di un’autovettura senza essere costretti ad affrontare un esborso economico importante.

Calcolo leasing auto

Il calcolo leasing auto, così come avviene per altri beni concessi in uso come attrezzature, macchinari e immobili, tiene in considerazione diversi fattori per determinare la prima parte della rata: il prezzo di listino (IVA esclusa) della vettura, lo sconto ottenuto per ritiro dell’usato, l’anticipo versato, il numero delle rate ed il valore residuo finale.

(prezzo di listino – sconto dell’usato – anticipo versato – valore residuo finale) : numero delle rate = prima parte della rata

A tale cifra, però, vanno aggiunti – oltre all’IVA – anche gli oneri finanziari. Nel caso delle autovetture, essi vengono solitamente stabiliti moltiplicando il capitale finanziato (somma iniziale effettivamente finanziata + il valore residuo finale) per un coefficiente – detto “lease factor” – ottenuto dividendo per 2.400 il tasso di interesse annuo nominale, indipendentemente dal numero delle rate.

Leasing auto privati

Come scritto in precedenza, il leasing auto può essere una scelta conveniente per i privati vista la possibilità di personalizzare il proprio contratto anche se non si è in possesso della partita IVA per beneficiare degli sgravi fiscali. Tuttavia, non sempre ha senso optare per la formula leasing a meno che, per una serie di motivi, il cliente tende a cambiare la propria auto con una frequenza di circa 3-4 anni. Inoltre, per poter sottoscrivere una formula di contratto di tipo leasing, occorre dimostrare che si utilizzerà il veicolo a scopo lavorativo. Conviene quindi capire davvero se il leasing conviene oppure no all’acquirente, tenendo bene in considerazione l’anticipo piuttosto sostanzioso da versare nel pagamento del primo mese. Le rate, ovviamente, cambiano in base alla casa automobilistica e al modello che si sceglie: le cifre saranno più sostenibili rispetto alla maxi-rata iniziale, ma comunque sufficienti per intuire se sia il caso o meno di prendere in considerazione il leasing oppure acquistare un’auto attraverso un finanziamento oppure un noleggio a lungo termine.

Differenze tra noleggio a lungo termine e leasing

Seppur ci sia molta confusione in materia, ci sono delle differenze evidenti tra noleggio a lungo termine e leasing. La prima opzione, infatti, non lascia al cliente alcun diritto sul bene in questione: come scritto in questo articolo, si tratta della possessione di un veicolo per un tempo prestabilito – solitamente fino a un massimo di cinque anni – dopo i quali l’auto va restituita alla società che ne è proprietaria. Nel caso del leasing, invece, il cliente avrà la facoltà di porre se porre fine al contratto, prolungarlo oppure concluderlo riscattando il mezzo pagando una maxi rata finale.
Da un punto di vista strettamente finanziario, il noleggio rappresenta una soluzione che dà più tranquillità al cliente poiché non dovrà preoccuparsi né dei costi legati al possesso dell’auto né della svalutazione del veicolo. Inoltre, tale soluzione risulta più conveniente del leasing anche sul piano dei costi: l’unica spesa da sostenere per tutto il periodo di durata del contratto è il canone mensile. Se la stessa autovettura viene presa in leasing, invece, bisognerà considerare la rata iniziale, i canoni mensili e la rata (o maxi-rata) finale per il riscatto, oltre all’RC auto, le varie imposte e  la manutenzione ordinaria e straordinaria. In caso di danni e incidenti, infine, il costo per la riparazione è completamente a carico del privato.

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